MISSION

Associazione BUS CONDIVISO

Denominazione e finalità

La costituenda Associazione, codice fiscale n. 96431690583, senza fini di lucro, nasce con finalità di promozione e diffusione del trasporto collettivo per sostituire sempre di più quello individuale, da qui l’esigenza di chiamare l’Associazione BUS CONDIVISO, terminologia di lingua italiana coincidente con il termine anglosassone a diffusione mondiale “Bus sharing”.

L’Associazione pertanto si prefigge il compito di sensibilizzare le Istituzioni, gli Enti locali, nonché cittadini ed utenza sulle opportunità di una mobilità collettiva che riduce il numero dei mezzi circolanti sulle strade con effetti immediati nella scorrevolezza del traffico.

Un trasporto condiviso che si presta ad intercettare le nuove opportunità che offre la tecnologia nell’ottimizzazione dei servizi per i cittadini nei loro bisogni di mobilità per il lavoro, studio e tempo libero, finalità che convergono rispetto agli indirizzi e principi della nuova legislazione in materia di trasporti.  In particolare ci si riferisce alla revisione della disciplina in materia di autoservizi pubblici non di linea, secondo cui

un autoservizio pubblico non di linea che provveda al trasporto collettivo di persone che contribuisca a garantire il diritto alla mobilità di tutti i cittadini e che assicuri agli autoservizi stessi una funzione complementare ed integrativa rispetto ai trasporti pubblici di linea, ferroviari, automobilistici, marittimi, lacuali ed aerei ed adeguare detta offerta di servizi alle nuove forme di mobilità che si svolgono grazie ad applicazioni web che utilizzano piattaforme tecnologiche per l’interconnesione dei passeggeri e dei conducenti stimolando più elevati standard qualitativi”.

Presidente dell’Associazione è l’Avv. Ettore Paolucci, che da 20 anni si occupa di diritto dei trasporti, già avvocato di associazioni di categoria quali Sindacato Emet Bus, Anstra, Uniti per l’Italia e Anc Trasporti, mentre l’attuale Segretario è il sig. Mario Sanchini, imprenditore. La sede legale è situata all’interno dello studio legale Paolucci che oltre a gestire l’associazione la rappresenta legalmente.

Le aziende associate, tutte esercenti l’attività di noleggio autobus con conducente da diversi anni con maturata esperienza nel settore, ma anche attività connesse al turismo, hanno condiviso l’idea con cui è nata l’associazione, ovvero la fase di transizione verso un nuovo fenomeno che sta cambiando il mondo, ovvero la rivoluzione sharing (l’economia della condivisione che mette in contatto le persone per condividere beni e servizi). 

In questo clima tante sono le opportunità per startupper (in particolare le piattaforme tecnologiche) e aziende (di noleggio bus), ma anche per i cittadini e utenti che riusciranno a soddisfare bisogni di mobilità oggi insoddisfatti, tanto che il trasporto ed il turismo saranno i settori più coinvolti.

Megafono dell’Associazione sarà prima di tutto  il sito on-line bus-condiviso.it, che avrà l’onore, ma anche l’onere, di accompagnare imprese, cittadini ed Istituzioni in quel mondo di opportunità che è l’economia condivisa ed il trasporto condiviso. 

Quest’ultimo, poi, sarà una grande opportunità per le aziende del noleggio, favorevoli a queste nuove forme di trasporto, perché grazie alle nuove norme legislative ed alle recenti pronunce della corte Costituzionale, le aziende potranno continuare a svolgere il loro lavoro senza le aggressioni regolamentari esercitate dagli Enti locali.

Sarà la tecnologia (motorizzazioni elettriche, piattaforme digitali di bus sharing ed altro) che eliminerà le limitazioni oggi esistenti nel noleggio.

L’obiettivo di Bus Condiviso è quello di creare un nuovo linguaggio di distensione tra aziende e Istituzioni e tra aziende e cittadini.

Applicazioni pratiche e concrete dell’attività dell’Associazione

L’associazione, già dalla sua costituzione, procederà ad accreditarsi presso le Istituzioni, Enti ed organismi, soggetti pubblici e privati, sia per comunicare loro che esiste una mobilità sostenibile ed integrativa all’attuale insufficiente trasporto pubblico e privato, la quale consente una facilitazione della mobilità stessa e risponde in pieno a qualsiasi richiesta di bisogno dell’utenza, sia per promuovere iniziative, protocolli di intesa, normative utili a diffondere il trasporto collettivo, nonché modelli di partnership tra soggetti pubblici e privati.

Soggetti interessati e destinatari:

  1. Soggetti pubblici ed Enti: in tal senso esiste una doppia finalità di interessi, la prima è quella di porre in essere strategie di mobilità sostenibile e la seconda, in una fase di forte contrazione di spesa pubblica, anche nel trasporto, sperimentare nuove forme di trasporto collettivo senza oneri a carico delle Istituzioni e degli Enti locali.
  2. Aziende private di noleggio in qualsiasi forma costituita (società, Consorzi, Reti di Imprese): l’interesse è quello di allargare il settore di intervento su una mobilità più ampia rispetto a quella attuale, con riconoscimento di un’attività di rilevanza sociale ed interesse collettivo da parte delle Istituzioni stesse.
  3. Piattaforme Tecnologiche sulla mobilità
  4. Cittadini ed Utenti